Vacanze in Valtiberina - paesi e dintorni

Terra di confine tra Toscana e Umbria, Marche ed Emilia, la Valtiberina disegna tra gli Appennini un suggestivo paesaggio solcato dal Tevere. Il suo miscuglio di arte, storia, natura offre uno scorcio di quella Toscana ancora semisconosciuta e poco frequentata dal turismo di massa, dove la tranquillità e il piacere di vivere sono scanditi dai ritmi della natura. Accade così che il turista che si muove alla scoperta di Arezzo, Monterchi, Sansepolcro e Caprese Michelangelo ripercorra lo stesso itinerario fatto da Piero della Francesca nei suoi viaggi di lavoro.

Caprese Michelangelo

immagine casa natale di Michelangelo

Caprese Michelangelo è la città natale di Michelangelo Buonarroti, da cui la cittadina prende il nome. Il borgo di Caprese Michelangelo si trova in posizione elevata su una rocca che domina il territorio circostante. Intorno al piccolo borgo (1700 abitanti circa) dominano i boschi di castagneti da frutto di eccezionale pregio, che hanno permesso di attribuire al "Marrone di Caprese Michelangelo" la Denominazione di Origine Protetta (DOP), ma è ricca anche di funghi, fragole e tutti i frutti del bosco.
Ricordiamo la Sagra della Castagna, manifestazione di promozione dei prodotti tipici locali, la terza e quarta domenica di ottobre.
Nella Casa del Podestà, casa natale di Michelangelo Buonarroti, è stato creato il Museo Michelangiolesco, al cui interno sono riproposte delle riproduzioni dei capolavori dell'artista, ma anche opere di artisti contemporanei.

Sansepolcro

immagine di sansepolcro

Adagiata ai piedi dell'Alpe della luna, al confine sudorientale della toscana, nella fertile valle solcata dal Tevere, si trova Sansepolcro, piccolo ma prezioso gioiello di arte quattro e cinquecentesca, ma anche centro commerciale e industriale. La leggenda vuole che due pellegrini reduci dalla Terrasanta, si sarebbero fermati qui, e una notte avrebbero sognato una voce che comandava di costruire una chiesa in quel luogo. Nel 934 sorse così un primitivo oratorio che fu dedicato a San Leonardo e che custodiva alcune reliquie del Santo Sepolcro, che i due pellegrini avevano riportato dalla Palestina. Attorno a questo oratorio si sarebbe poi sviluppato il nucleo originario dell'antico Borgo San Sepolcro. Importante centro agricolo fin dai tempi più antichi, la città si è affermata anche come centro della lavorazione del tabacco, nel commercio della lana, e nel settore alimentare. I vari secoli hanno lasciato indelebili tracce in monumenti ed in opere d'arte di straordinaria importanza. Sansepolcro, si può dire, è tutta un ricchissimo museo.
Il matematico Luca Pacioli nacque qui, ed anche numerosi bravi pittori, il più importante è Piero della Francesca che qui visse a lungo, dipinse, scrisse, fu consigliere comunale e tirò anche di balestra, antica tradizione sempre viva a Sansepolcro, dove ogni anno si svolge ancora il "Palio della Balestra".

Anghiari

immagine di anghiari

Un pugno di stretti vicoli e di case medievali che, all'improvviso, aprono squarci di paesaggio sulla vallata sottostante fino ai monti della Verna. La paura delle scorrerie barbariche spingeva le popolazioni a ritirarsi sulle alture ed era perfetto quell'ammasso di roccia che dominava la valle sottostante, residuo del preistorico Lago Tiberino che presumibilmente sommergeva tutta la valle del Tevere. Chiese, vicoli, palazzotti, scorci suggestivi sono tutti scenograficamente articolati intorno alla centrale piazza Baldaccio che, nel nome, ricorda il celebre figlio di Anghiari, capitano di ventura che combattè con grande coraggio e senso di lealtà.
Già nei tempi antichi si tenevano qui grossi mercati settimanali della lana e presto sorsero lanifici, tintorie e fabbriche di cappelli di feltro. Importante anche l'artigianato delle armi da fuoco, già fiorente nel '700.
Rimasta esattamente così come era nel passato, Anghiari possiede un fascino particolare, e merita una visita accurata.

Monterchi

immagine di monterchi

Monterchi è un antico borgo medievale posto in collina, con caratteristici vicoli e piazzette, circondato da boschi, castagneti e campi coltivati.
Monterchi rappresenta una tappa fondamentale in una vacanza culturale in Toscana: nel centro storico è infatti conservata la "Madonna del Parto" di Piero della Francesca, straordinario affresco nel quale l'artista ha ritratto la splendida figura della Vergine in stato di attesa. Inoltre a Monterchi vengono organizzati durante tutto l'anno importanti iniziative di carattere culturale come il convegno di poesia, che si tiene ogni anno l'ultimo sabato di agosto e i concerti di musica classica tenuti all'aperto nei mesi estivi.

Santuario della Verna

immagine santuario della verna

Il santuario della Verna si trova sull'Appennino Toscano. Il monte, ricoperto da una monumentale foresta di faggi e abeti, è visibile da tutto il Casentino e dall'alta Val Tiberina ed ha una forma inconfondibile con la sua vetta (m 1283) tagliata a picco da tre parti. Sopra la roccia ed avvolto dalla foresta si trova il grande complesso del Santuario che dentro la sua massiccia ed articolata architettura custodisce numerosi tesori di spiritualità, arte, cultura e storia.Per tutti i francescani e simpatizzanti di San Francesco La Verna è un irrinunciabile meta di pellegrinaggio.Per costoro i frati della Verna da secoli danno, oltre all'assistenza spirituale, anche la possibilità di ristorarsi e fermarsi per qualche giorno nella foresteria.

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